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Le passività non possono essere disconosciute sulla base dei redditi dei soci: Cassazione

Con Sentenza n. 18935/2011, la Corte di Cassazione, ha stabilito che, dal momento che il patrimonio non è sempre connesso all'entità dei redditi di cui il relativo titolare dis pone, non sarà corretto il disconoscimento delle passività riportate dalla società nei confronti di tale socio solo perché i redditi dichiarati da quest'ultimo non legittimerebbero il versamento o il prestito.

I versamenti in conto capitale e i finanziamenti infruttiferi dei soci, infatti, non costituiscono costi e oneri deducibili, ma poste dello stato patrimoniale.

 

 

Dal 1° ottobre accertamenti immediatamente esecutivi: chiarimenti Agenzia delle Entrate

L'avviso di accertamento diventa immediatamente esecutivo solo se la notifica è regolare: lo chiarisce l'Agenzia delle Entrate nella nota 30 settembre 2011 indirizzata agli uff ici periferici che, quindi, dovranno, verificare la correttezza della comunicazione.

Nel documento vengono forniti dei chiarimenti sul nuovo regime applicabile agli atti di accertamento emessi dal 1° ottobre che ora condensano la funzione prima svolta dal ruolo e dalla cartella di pagamento.

 

 

Manovra-bis: recupero somme condono 2002

Con l'approvazione della Legge n. 148/2011 di conversione della c.d. "Manovra di Ferragosto" è stata inserita una nuova disposizione per il recupero delle somme dichiarate e non versate dai soggetti che si sono avvalsi del condono 2002 di cui alla Legge n. 289/2002, anche dopo l'iscrizione a ruolo e la notifica delle relative cartelle di pagamento. In particolare è previsto:

l'avvio di una "ricognizione" di detti contribuenti entro e non oltre il 17 ottobre 2011 (30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione);

l'avvio, nei successivi 30 giorni, di "ogni azione coattiva necessaria al fine dell'integrale recupero delle somme dovute e non corrisposte, maggiorate degli interessi maturati . inderogabilmente entro il termine ultimo del 31 dicembre 2011";

l'applicazione della sanzione pari al 50% di tali somme in caso di omesso pagamento entro il 31 dicembre 2011. In tal caso, inoltre, la posizione di detti contribuenti relativa a tutti i periodi d'imposta successivi a quelli condonati e per i q uali non sono ancora scaduti i termini per l'accertamento sarà sottoposta a controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate e della GdF.

È stato infine disposto che per i soggetti che hanno aderito al condono di cui alla citata Legge n. 289/2002 i termini di accertamento ai fini IVA pendenti al 31 dicembre 2011 sono prorogati di un anno.

 

 

INPS: dal 1° ottobre 2011 domande solo telematiche per maternità e ANF

L'INPS, con le Circolari n. 125 e 126 del 29 settembre 2011 rende noto che dal 1° ottobre 2011:

le domande di autorizzazione alla corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare e per le richieste di ANF ai lavoratori iscritti alla Gestione separata,

le domande di congedo di maternità e di congedo parentale per lavoratrici/lavoratori dipendenti e le domande di indennità di maternità e di congedo parentale per le lavoratrici autonome (artigiane, commercianti, coltivatrici dirette, colone, mezzadre e imprenditrici agricole professionali),

devono essere presentate soltanto attraverso i seguenti canali telematici: WEB, Contact Center, Patronati e intermediari dell'Istituto.

 

 

Covip: le disposizioni in merito alla parità uomo/donna

La Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, nella Deliberazione del 21 settembre 2011, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 29 settembre 2011, fornisce disposizioni in m erito alla parità di trattamento tra uomini e donne nelle forme pensionistiche complementari collettive.

In particolare è vietata qualsiasi discriminazione diretta o indiretta tra uomini e donne per quanto riguarda:

il campo di applicazione e le condizioni di accesso,

il calcolo delle prestazioni nonché le condizioni concernenti la durata e il mantenimento del diritto alle prestazioni.