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04/07/2014 - Cessioni gratuite di aree al Comune: Risoluzione AE

Cessioni gratuite di aree al Comune: Risoluzione AE

Con Risoluzione 3 luglio 2014, n. 68, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'applicabilità dell'art. 32, D.P.R. n. 601/1973 nel caso di cessioni a titolo gratuito al Comune di aree sulle quali sono state effettuate opere di urbanizzazione.

L'Amministrazione finanziaria ha precisato che, dal 1° gennaio 2014, ai sensi dell'articolo 10, comma 4, D.Lgs. n. 23/2011 non trovano più applicazione le previsioni normative che stabilivano misure agevolate dell'imposta di registro in relazione agli atti traslativi o costitutivi di diritti reali su immobili posti in essere a titolo oneroso.

Tuttavia poiché nel caso di specie l'operazione rientra tra gli atti di cessione a titolo gratuito ai Comuni delle aree necessarie alle opere di urbanizzazione, la stessa va assoggettata, ai sensi dell'art. 32, D.P.R. n. 601/1973, al pagamento dell'imposta di registro in misura fissa, con esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale.

 

Nuova possibilità di rateizzazione delle cartelle di Equitalia: Comunicato Stampa

Con Comunicato Stampa 3 luglio 2014, Equitalia ha annunciato la possibilità di beneficiare di un nuovo piano di rateizzazione, mediante il quale i contribuenti, decaduti da una precedente rateizzazione prima del 22 giugno 2013, potranno richiedere fino ad un massimo di 72 rate (6 anni) per il pagamento delle cartelle di Equitalia.

I soggetti interessati a tale opportunità dovranno presentare la domanda entro il prossimo 31 luglio, compilando gli appositi moduli disponibili sul sito Internet di Equitalia (sezione "Rateizzare").

Si segnala, infine, che il nuovo piano di rateizzazione non è prorogabile e decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive.

 

Welfare to work: istruzioni per la richiesta e fruizione degli incentivi

L'INPS, con il Messaggio n. 4802 del 20 maggio 2014, aveva l'approvazione, da parte del Ministero del Lavoro, del piano denominato "Azione di Sistema Welfare to Work" per le politiche di reimpiego 2012-2014, che prevede l'erogazione di sussidi a chi è disoccupato o ha perso il posto di lavoro e intende intraprendere un'attività lavorativa e non percepisce altre forme di sostegno al reddito.

Ora con il Messaggio n. 5791 del 3 luglio 2014, l'Istituto fornisce le istruzioni per la richiesta e la fruizione degli incentivi per l'assunzione dei lavoratori ammessi al sussidio: in particolare viene descritto l'iter procedurale di richiesta e autorizzazione, nonché l'esposizione nel flusso Uniemens del beneficio contributivo.

Restituzione del risarcimento da parte del lavoratore in caso di recesso legittimo

In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito che, una volta accertata la legittimità del recesso, il datore di lavoro può ripetere anche le somme erogate a titolo risarcitorio per effetto di un provvedimento "ante causam" di reintegra del lavoratore (art. 700 c.p.c.), nonostante non sia passata in giudicato la sentenza della Corte d'appello che riforma la pronuncia di primo grado favorevole al dipendente.

Nello specifico la Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 15251 del 3 luglio 2014, ha precisato che l'obbligo risarcitorio cade qualora venga meno l'illecito civile addebitato al datore, risultando superfluo l'accertamento che il lavoratore abbia o meno offerto la sua prestazione all'azienda.