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05/02/2014 - Istituito il codice tributo per la compensazione di crediti verso le PA

Istituito il codice tributo per la compensazione di crediti verso le PA

Con Risoluzione 4 febbraio 2014, n. 16, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il nuovo codice tributo "PPAA" da indicare nel Mod. "F24 Crediti PP.AA.", al fine di consentire ai contribuenti che vantano crediti certificati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni il pagamento, tramite compensazione, delle somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario.

Cassazione: la crisi di liquidità d'azienda non giustifica l'omesso versamento

Con sentenza 4 febbraio 2014 n. 5467, la Corte di cassazione ha stabilito che il mancato versamento delle imposte dovute da parte dell'imprenditore non è giustificato dallo stato di crisi di liquidità in cui versa l'azienda, a meno che non venga provato che il medesimo stato di crisi non sia imputabile al contribuente.

L'imprenditore deve provare, in sostanza, di aver avuto l'accortezza e la diligenza di accantonare le risorse necessarie e di aver posto in essere tutte le possibili azioni per far fronte allo stato di crisi e di liquidità che non gli ha permesso, nonostante ciò e indipendentemente dalla sua volontà, di adempiere all'obbligazione tributaria.

Mobilità illegittima se il datore non rispetta i criteri di individuazione dei dipendenti

A parere della Corte di Cassazione, il datore di lavoro che nell'individuazione concreta dei dipendenti da porre in mobilità non segue i criteri inizialmente indicati nel procedimento di licenziamento collettivo compie un illecito che, di fatto, inficia la legittimità dei licenziamenti posti in atto.

Nella Sentenza n. 2298 del 3 febbraio 2014, la Suprema Corte ha infatti dichiarato illegittimo un licenziamento, affermando inoltre che le comunicazioni che il datore di lavoro deve inviare ai sensi dell'articolo 4, comma 9 della Legge n. 223/1991 sono utili non soltanto a livello informativo, ma anche per consentire ai lavoratori, alle organizzazioni sindacali e agli organi amministrativi di verificare la correttezza della procedura di mobilità e dei licenziamenti posti in atto dal datore di lavoro.

Aliquote contributive 2014 per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS

L'INPS, con la Circolare n. 18 del 4 febbraio 2014, rende note le aliquote contributive, le aliquote di computo ed il massimale e minimale per l'accredito contributivo per l'anno 2014 per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS.

In particolare, si segnala che le aliquote per il calcolo della contribuzione alla Gestione Separata nell'anno 2014 sono complessivamente fissate come segue:

  • soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie:
    • 27,72% (27,00% IVS + 0,72% aliquota aggiuntiva) per i liberi professionisti;
    • 28,72% (28,00% IVS + 0,72% aliquota aggiuntiva) per collaboratori e figure assimilate;
  • soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria: 22,00%.

Le predette aliquote sono applicabili fino al raggiungimento del massimale di reddito che, per l'anno 2014, è pari ad euro 100.123,00, mentre per l'accredito dei contributi, il minimale di reddito per l'anno 2014 è pari ad euro 15.516,00.

Lavoro minorile: ammenda per l'assunzione di minori in cantiere senza visita medica

In materia di lavoro dei minori, la Corte di Cassazione ha chiarito che il datore di lavoro è tenuto a far sottoporre i lavoratori minori a visita medica preassuntiva, prima di adibirli al lavoro in cantiere.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5464 del 4 febbraio 2014, ha precisato che il datore di lavoro edile che non adempia all'obbligo della visita medica preassuntiva nei confronti dei prestatori minorenni opererà in violazione delle norme in materia di tutela degli stessi e sarà soggetto alla sanzione penale di cui all'art. 26, comma 2, Legge n. 977/67 e art. 8, comma 1, della stessa Legge.

Responsabilità del datore di lavoro per l'incidente occorso all'operaio esperto

In materia di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito l'esclusiva responsabilità del datore di lavoro per il sinistro occorso al lavoratore esperto precipitato al suolo mentre stava montando un ponteggio, in quanto lo stesso operaio non può essere considerato preposto alla sicurezza solo in virtù della sua esperienza rispetto agli altri lavoratori del cantiere.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 2455 del 4 febbraio 2014, ha precisato che spetta al datore l'adozione delle opportune misure protettive a tutela dei lavoratori ed il controllo sul loro corretto utilizzo e lo stesso può essere scriminato solo dalla presenza di un caposquadra appositamente addestrato cui sono affidati poteri esecutivi.

INAIL: ulteriori chiarimenti sull'autoliquidazione 2013/2014

Con la Nota n. 816 del 3 febbraio 2014, l'INAIL, dopo aver pubblicato a riguardo la nota n. 495/2014, interviene nuovamente in merito al differimento di adempimenti legati all'autoliquidazione 2013/2014.

Tra le altre cose, l'Istituto precisa che:

  • viene posticipata al 16 maggio 2014 anche la presentazione della "Riduzione del presunto";
  • le aziende cessate in dicembre 2013, dovranno regolare il premio 2013 comunque entro il 17 febbraio 2014.