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05/03/2012 - Illegittimo accertamento fondato solo su dati su pen-drive: Cassazione

 

Illegittimo accertamento fondato solo su dati su pen-drive: Cassazione

Con Ordinanza 29 febbraio 2012, n. 3170, la Corte di Cassazione ha ritenuto illegittimo l'accertamento che attribuisce tutti i ricavi contenuti in una pen-drive all'imponibi le senza fare un raffronto con i documenti contabili ufficiali.

Gli Ermellini, accogliendo le doglianze del contribuente, hanno chiarito, infatti, che appare insufficiente ed inadeguata la motivazione resa dal giudicante fondata esclusivamente sull'attribuzione di un onere probatorio poco chiaro, visto che la c ontabilità parallela rinvenuta nei pen-drive non era riferita alla sola attività non contabilizzata. Era, quindi, opportuno svolgere un'indagine d'ufficio per confrontare le due contabilità al fine di precisare l'effettivo ambito contenutistico di quel la "parallela".

 

 

Pubblicato il c.d. "Decreto semplificazioni fiscali": Gazzetta Ufficiale

Il Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, "Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento" (c.d. "Decret o semplificazioni fiscali") è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 2 marzo 2012, n. 52.

Le disposizioni contenute nel Decreto, riguardanti principalmente lotta all'evasione fiscale, riscossione di debiti tributari e semplificazioni fiscali sono in vigore dal 2 marzo 2012.

 

 

Adempimenti per l'import/export delle navi da diporto: Nota Agenzia delle Dogane

Con Nota 24 febbraio 2012, prot. 22756, l'Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti in merito al procedimento di importazione ed esportazione delle navi da diporto di cui all 'art. 36, comma 4, D.P.R. n. 43/1973, come modificato dall'art. 60, D.L. n. 1/2012, c.d. Decreto Liberalizzazioni.

In particolare, è stato affermato che, per il riconoscimento dell'immissione al consumo nel territorio, è sufficiente adempiere alle formalità doganali, non essendo più necessario iscrivere (o cancellare nel caso di esportazione) l'imbarcazione ai registri navali nazionali previsti dal codice della navigazione.

 

 

Computo dell'anzianità aziendale per l'accesso agli ammortizzatori sociali in caso di successione di appalti

In tema di accesso agli ammortizzatori sociali, nel caso in cui si verifichi una successione di appalti e i lavoratori, pur passando da un'impresa all'altra, continuino a prestare lavoro per il medesimo ente appaltante, hanno la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali cumulando i periodi passati nelle diverse imprese ai fini del raggiungimento dei periodi minimi necessari per le prestazio ni di integrazione salariale straordinaria (90 giorni) e mobilità (12 mesi, di cui almeno 6 effettivamente lavorati).

Lo afferma l'INPS nella Circolare n. 30 del 2 marzo 2012, nella quale precisa che in caso di successione di appalti, l'anzianità aziendale potrà essere valutata con riferimento all'ente appaltante, di fatto considerando i periodi pass ati nelle diverse imprese. Tale criterio, sostiene ulteriormente l'Istituto, può essere esteso anche nelle altre ipotesi di crisi aziendale, e con riferimento a tutti i casi di ricorso a prestazioni a sostegno del reddito.

 

 

Istruzioni sulla prescrizione dei contributi previdenziali ed assistenziali

Con riferimento ai contributi previdenziali ed assistenziali versati anteriormente al 17 agosto 1995, a partire dal 1° gennaio 1996 la prescrizione è quinquennale; sussiste la possibi lità di mantenimento del termine di dieci anni nel caso in cui prima della scadenza del quinquennio sia presentata all'Istituto apposita denuncia.

L'INPS, con la Circolare INPS n. 31 del 2 marzo 2012, fornisce indicazioni in materia di prescrizione della contribuzione (art. 3, commi 9 e 10, Legge n. 335/1995), sottolineando che la suddetta denuncia deve essere di omissione contribut iva, presentata da parte del lavoratore o dei suoi superstiti ai fini del recupero della contribuzione non denunciata.

 

 

Misure di sostegno al reddito e all'occupazione: stanziate le risorse per l'anno 2011

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012 il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale 31 ottobre 2011 che stanzia le risorse d a destinare, per l'anno 2011, alle misure di sostegno al reddito e agli incentivi all'occupazione previsti in via sperimentale dalla Finanziaria 2010 (articolo 2, commi 131, 132, 134 e 151, Legge n. 191/2009).

Le misure interessate sono le seguenti:

perfezionamento dei requisiti previdenziali ai fini della fruizione dell'indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali si ottiene computando anche i periodi svolti nel biennio precedente in via esclusiva sotto forma di coll aborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, nella misura massima di tredici settimane;

accredito figurativo a favore dei beneficiari di sostegno al reddito che hanno perso il posto di lavoro, che abbiano almeno trentacinque anni di anzianità contributiva e che accettino un'offerta di lavoro che preveda l'inquadramento in un livel lo retributivo inferiore di almeno il 20 per cento a quello corrispondente alle mansioni di provenienza;

benefici contributivi per l'assunzione di titolari dell'indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali che abbiano compiuto almeno cinquanta anni di età;

prolungamento della riduzione contributiva per i soggetti che abbiano maturato almeno 35 anni di anzianità contributiva ma per i quali siano scaduti determinati incentivi relativi alla condizione di disoccupato;

incentivi per l'assunzione di disoccupati di qualunque età, titolari di indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali o dell'indennità speciale di disoccupazione edile.

Tali benefici, introdotti in via sperimentale nel 2010 erano stati prorogati per l'anno 2011 dalla Legge di Stabilità 2011 (Legge n. 220/2010). Si attendono ora i chiarimenti operativi da parte dell'INPS.