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Cedolare secca l'Aquila: istituiti i codici tributo per il versamento

Con Risoluzione 4 aprile 2011, n. 38, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento dell'imposta sostitutiva (20%) sulle locazioni degli immobili ad u so abitativo ubicati nella provincia dell'Aquila:

Codice tributo 1828 per il versamento in autotassazione da parte dei contribuenti che utilizzano il modello Unico 2011;

Codice tributo 1616 ad uso dei sostituti d'imposta (contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale).

Entrambi i codici sono utilizzabili per il versamento a saldo dell'imposta sostitutiva nella misura del 20% e dovranno essere esposti nella sezione "Erario" del modello di pagamento F24.

 

 

Sconti commerciali e finanziari: deducibilità differenziata ai fini IRAP

La CTR Piemonte, con Sentenza 11 gennaio 2011, n. 2, ha fornito importanti precisazioni in merito alla corretta imputazione a bilancio degli sconti commerciali e finanziari operati da lle imprese nei confronti della propria clientela, da cui consegue una corretta deducibilità degli stessi ai fini IRAP.

Nel caso di specie, una società aveva contabilizzato gli sconti, sia commerciali sia finanziari, praticati ai propri clienti a diretta riduzione dei ricavi (e pertanto non concorrevano alla formazione della base imponibile IRAP). La GdF riteneva, al contr ario, che entrambe le tipologie di sconti dovessero essere considerate operazioni finanziarie assimilate agli interessi passivi e quindi indeducibili ai fini IRAP.

La CTR ha accolto il ricorso della società la quale ha affermato che la soluzione prospettata dalla GdF comporterebbe l'applicazione di un tasso di sconto alla clientela notevolmente superiore al tasso medio di finanziamento bancario.

I giudici hanno comunque evidenziato che, come precisato dal Principio contabile OIC 1, solamente gli sconti commerciali vanno contabilizzati in A1 a diretta diminuzione dei ricavi, mentre quelli finanziari (esempio, ulteriore sconto in caso di pag amento entro 30 giorni) vanno imputati tra gli oneri finanziari alla voce C.17 del Conto economico; gli sconti finanziari, infatti, rappresentano un costo supportato dall'impresa per accelerare la riscossione dei ricavi conseguenti alla vendita.

 

 

Codici tributo per versamenti a seguito di controlli automatizzati: Risoluzione

Con Risoluzione 4 aprile 2011, n. 39, l'Agenzia delle Entrate ha istituito una serie di codici tributo per il versamento, tramite F24, di imposte, sanzioni ed interessi dovuti all' Amministrazione finanziaria, a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d'imposta, ai sensi dell'art. 36 bis, D.P.R. n. 600/1973.

Si tratta di codici relativi a:

addizionale operata dal sostituto d'imposta su bonus e stock option;

ritenute operate da banche e Poste italiane sui bonifici disposti per beneficiare delle detrazioni d'imposta per le ristrutturazioni (36%) e il risparmio energetico (55%);

credito d'imposta per promuovere il sistema agroalimentare italiano all'estero;

crediti d'imposta per il settore cinematografico.

I nuovi codici tributo dovranno essere utilizzati nell'eventualità in cui i destinatari oggetto delle comunicazioni (alle quali viene allegato un Mod. F24 precompilato) intendano versare solo una quota dell'importo complessivo richiesto con il "tra dizionale" codice tributo 9001.

 

 

Lavoratori domestici: pagamento dei contributi entro lunedì 11 aprile

Si ricorda che lunedì 11 aprile è l'ultimo giorno utile per versare i contributi relativi al primo trimestre 2011 (gennaio - marzo) per i lavoratori domestici.

Preme evidenziare che, a seguito delle modifiche introdotte dall'INPS con la Circolare n. 49/2011, tale versamento può essere effettuato esclusivamente:

utilizzando il bollettino MAV;

rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito "Reti amiche";

on line sul sito dell'INPS, utilizzando la carta di credito;

telefonando al numero verde 803164, utilizzando la carta di credito.

 

 

Detassazione: il Parere della Fondazione Studi

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con il Parere n. 8 del 4 aprile 2011, ha chiarito che, al fine della possibilità di fruire della detassazione del 10%, relativ amente a somme correlate ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, il periodo da prendere a riferimento sarà quello indicato dai rispettivi accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali.

Nello specifico è stato sottolineato il fondamentale aspetto in base al quale la decorrenza temporale ai fini della fruizione del beneficio potrà legittimamente riferirsi ad un momento anteriore alla data di stipula del singolo accordo, fermo restando la limitazione al periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2011. Tale scelta trova il suo fondamento nella formulazione dell'art. 53, comma 1, del D.L. n. 78/2010 convertito con modificazioni dalla L. n. 122/2010, il quale lascia ampia delega alle prev isioni delle parti sociali.