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05/04/2012 - Impianti fotovoltaici degli enti non commerciali: Risoluzione

 

Impianti fotovoltaici degli enti non commerciali: Risoluzione

Con Risoluzione 4 aprile 2012, n. 32, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che un ente pubblico che possiede più sedi ognuna delle quali ha un impianto fotovoltaico con potenza infe riore ai 20 Kw, può beneficiare dell'esclusione dalla natura commerciale della produzione di energia, in quanto non si cumulano i singoli impianti.

Lo stesso principio si applica nell'ipotesi del c.d. "scambio a distanza" (art. 27, comma 4, Legge n. 99/2009), dove, ai fini della verifica del rispetto del limite, occorre suddividere la potenza complessiva degli impianti collocati nelle varie se di per il numero degli impianti stessi.

 

 

 

 

Credito di imposta per l'acquisto di carta, codice tributo: Risoluzione

Con Risoluzione 4 aprile 2012, n. 31, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d'imposta a favore di imprese editoriali per l'acquisto di carta utilizzata per la stampa ai sensi dell'articolo 4, commi da 181 a 186, Legge n. 350/2003 e articolo 1, comma 40, Legge n. 220/2010.

Per usufruire di tale credito di imposta sarà necessario utilizzare il codice tributo "6837", denominato "Credito di imposta per l'acquisto della carta - art. 1, comma 40, legge 13 dicembre 2010, n. 220".

 

 

 

 

Approvati i correttivi anticrisi 2011 degli studi di settore: Commissione esperti SOSE

La Commissione degli Esperti presso la Società per gli studi di settore (SOSE) ha dato parere favorevole ai correttivi congiunturali anticrisi degli studi di settore per l'anno 2011.< p> In particolare, sono previsti quattro tipi di correttivi:

interventi sull'analisi della normalità economica per i contribuenti che presentano minori ricavi rispetto all'anno scorso e sono coerenti con la gestione delle esistenze iniziali;

correttivi specifici per la crisi per gli studi di settore:

VG68U, autotrasportatori;

VG72A, tassisti e noleggiatori di auto con conducente;

VG27B, altri trasporti terrestri di passeggeri;

VK21U, odontoiatria sociale;

correttivi congiunturali di settore elaborati in base alle comunicazioni annuali IVA e analisi macroeconomiche;

correttivi congiunturali individuali per i soggetti non congrui che hanno riscontrato una riduzione dei costi variabili rispetto al biennio 2009-2010.

Sono inoltre confermati i correttivi anticrisi relativi agli studi di settore dei liberi professionisti.

 

 

 

 

Licenziamento: legittimo se il lavoratore usa il telefono dell'azienda per motivi personali

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi legittimo quello comminato dal datore di lavoro nei confronti del lavoratore che abbia abu sato del telefono di proprietà dell'azienda per motivi personali.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5371 del 4 aprile 2012, ha specificato non solo la correttezza dei presupposti su cui si è basato il provvedimento espulsivo, ma anche la legittimità dei controlli effettuati sull'utenza assegnat a al dipendente. In particolare tali verifiche non hanno violato il divieto di controllo a distanza, ma hanno esclusivamente certificato, in un tempo successivo, la condotta abusiva.

 

 

 

 

Riforma del lavoro: reso noto il testo del disegno di legge

È stato reso noto il testo del Disegno di Legge recante "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita". La riforma che ha come obiet tivo la realizzazione di un mercato del lavoro inclusivo e dinamico e prevede, tra l'altro:

il contratto a tempo indeterminato come forma contrattuale "tipica" del mercato del lavoro;

l'apprendistato rimane lo strumento privilegiato per l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro; stabilita una durata minima di 6 mesi, (esclusa per i contratti stagionali). Il rapporto tra apprendisti e lavoratori qualificati sale a 3/ 2, la quota di apprendisti da stabilizzare per assumerne di nuovi scende dal 50% al 30% nei primi trentasei mesi;

la limitazione degli usi impropri dei contratti flessibili quali accessorio e intermittente (è prevista l'introduzione dell'obbligo di comunicare ogni chiamata) e dei contratti atipici (partite IVA e co.co.pro), mentre, è abrogato il contrat to di inserimento;

l'elevazione del costo in caso di utilizzo del contratto di lavoro a termine (sale del 1,4% la contribuzione da versare per ogni lavoratore a tempo determinato), riconoscendo tuttavia un "premio di stabilizzazione" in caso di trasformazione a t empo indeterminato; tuttavia la stipulazione del primo contratto a termine non deve essere più legittimata da una causale;

in caso di licenziamento illegittimo la possibilità di reintegro dei lavoratori anche nei casi di manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento per giustifico motivo oggettivo (economico);

la riforma del sistema degli ammortizzatori sociali, con l'introduzione dell'ASPI (assicurazione sociale per l'impiego;

creazione di Fondi di solidarietà nei settori non coperti dalla cassa integrazione.