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UN SEMAFORO A GARANZIA DEI PANIFICI PADOVANI

UN SEMAFORO A GARANZIA DEL PANE PRODOTTO NEI PANIFICI PADOVANI.
IL PRESIDENTE DEI PANIFICATORI DELL’ASCOM, QUARTESAN: “NOI CI METTIAMO LA FACCIA, I CONSUMATORI, QUANDO COMPRANO IL PANE, CI METTANO LA TESTA”
Un semaforo a garanzia dei consumatori.
E’ la novità che il Gruppo Provinciale Panificatori dell’Ascom di Padova ha presentato nel corso dell’assemblea convocata dal neopresidente Carlo Quartesan ed alla quale, oltre ad un nutrito gruppo di operatori dell’”arte bianca” è intervenuto anche il presidente regionale della Fippa (la Federazione dei Panificatori) Massimo Gorghetto.
Con l’avvio del nuovo anno Ascom Servizi attraverso l’ufficio assistenza tecnica avvierà il nuovo servizio “Regole in forno!”, un audit periodico in materia di sicurezza ed igiene degli alimenti che prevede due visite l’anno ai panifici aderenti da parte di due consulenti esperti, per l’appunto, di sicurezza sul lavoro e di igiene degli alimenti.
I consulenti controlleranno, attraverso una check list, l’idoneità dei locali, le diverse autorizzazioni, i macchinari, la formazione obbligatoria di titolari e dipendenti, il documento di valutazione dei rischi, il manuale Haccp e quant’altro afferente ad un laboratorio di panificazione perfettamente in regola.
Ed è a questo punto che entrerà in gioco il semaforo: sarà verde se la situazione non presenterà problematiche; sarà giallo se il contesto nel quale si opera e come si opera richiederà delle migliorie; sarà rosso se la situazione si presenterà critica con la conseguente necessità di interventi immediati.
“Ciò che va opportunamente sottolineato – ha dichiarato il presidente Quartesan – è che, volontariamente, i panificatori si sottopongono ad uno “screening” periodico a tutela dei consumatori ma anche, in ultima analisi, del loro lavoro. Di fronte ad un’invasione dall’estero di prodotti surgelati della panificazione non meglio identificati né per ciò che attiene al luogo né per ciò che attiene al periodo di realizzazione, i panificatori dell’Ascom di Padova alzano l’asticella della qualità partendo dall’assoluta igienicità dei luoghi di produzione e dalla perfetta aderenze alle norme sia in campo sanitario che della sicurezza e del lavoro”.
All’assemblea, che ha accolto con grande interesse la novità, erano presenti anche i due consulenti che hanno approntato il progetto (Gianluca Grossi e Gianluca Rosati) e che, materialmente, consegneranno le loro relazioni al segretario della categoria Marcello Mazzucato.
“Sarà proprio Mazzucato – ha concluso il presidente Quartesan – che avrà il compito di recarsi presso i panifici interessati e consigliarli su come approntare le necessarie migliorie”.
Insomma: dai panificatori dell’Ascom solo pane buono, fresco, igienicamente ineccepibile e realizzato in ambienti a prova di ispezione.
“Noi ci mettiamo la faccia – ha concluso Quartesan – i consumatori, quando comprano il pane, è importante che ci mettano la testa!”

 

Padova, 14 dicembre 2015