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Delega fiscale: continua la discussione al Senato

Nella giornata di ieri, martedì 10 settembre 2002, è ripreso l'esame della Legge delega di riforma fiscale da parte della Commissione finanze del Senato.

Molti sono stati gli emendamenti approvati; tra le novità di rilievo si segnala:

  • la no tax area sarà proporzionata al reddito familiare;
  • le famiglie monoreddito e quelle numerose godranno di maggiori deduzioni rispetto agli altri nuclei familiari;
  • le spese sostenute per attività sportive giovanili saranno inserite tra gli oneri deducibili;
  • le attività sportive dilettantistiche beneficeranno di un regime fiscale semplificato.

I lavori riprenderanno oggi con la discussione dell'art. 4, in tema di reddito societario.

 

 

Credito d'imposta per l'agricoltura: Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate

Con la Risoluzione 10 settembre 2002, n. 293, l'Agenzia delle Entrate, in risposta ad una domanda di Interpello, ha chiarito che il credito d'imposta concesso agli agricoltori dal Decreto legge n. 138/2002, è ammesso anche nel caso di costruzione di immobile strumentale iscritto nel catasto edilizio urbano.

 

 

Agricoltura e imposta di bollo: Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate

Con la Risoluzione 9 settembre 2002, n. 291, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che non sono soggette ad imposta di bollo le denunce presentate dagli agricoltori per richiedere il risarcimento di danni provocati dagli animali selvatici.

Dette denunce vanno presentate alla Provincia competente per territorio, la quale deve risarcire il danno subito, mediante l'utilizzo di un fondo costituito appositamente.

 

 

Sicilia: stop agli avvisi di accertamento per il mese di settembre

Con una Nota diramata ieri, martedì 10 settembre 2002, l'Agenzia delle Entrate, a fronte del terremoto che ha colpito la Sicilia negli scorsi giorni, ha comunicato la sospensione, per detta Regione, dell'invio delle richieste di pagamento e di chiarimento in relazione alla liquidazione delle dichiarazioni dei redditi.

 

 

Rimborsi tassa società

La Corte di Giustizia della Comunità europea con una sentenza emessa ieri, ha ritenuto illegittimo il tasso di interesse fissato dall'art. 11, Legge n. 448/98, in riferimento al rimborso delle tasse di concessione versate dalle società negli anni 1985-1992.

Infatti, la Corte stabilisce che il tasso di interesse applicato sul rimborso della tassa di concessione governativa (tassa società) deve essere lo stesso normalmente applicabile alla restituzione di tasse della stessa natura e, quindi, le società interessate possono chiedere il rimborso della differenza.

Inoltre, i giudici europei precisano che le tasse retroattive dovute per l'iscrizione di atti societari nel registro delle imprese, sono legittime solo nella misura in cui possano ritenersi diritti di carattere remunerativo, vale a dire quando i loro importi vengano calcolati in base al costo delle formalità di iscrizione.

 

 

Sfratti: equo indennizzo nel caso di eccessiva durata

La Corte di Cassazione, con la Sentenza 18 giugno-26 luglio 2002, n. 11046, ha stabilito che l'eccessiva durata di uno sfratto dà diritto al pagamento di un equo indennizzo a favore del locatore.

Tale principio, precisa la Corte, è valido anche nel caso in cui il ritardo sia dovuto a proroghe legali.

La domanda di riparazione, infine, deve essere proposta a pena di decadenza entro 6 mesi dal momento in cui la decisione che conclude il procedimento di esecuzione forzata per il rilascio di immobile, è diventata definitiva.

 

 

Diritto societario: obbligo del collegio sindacale per le Srl di grandi dimensioni

La bozza di riforma del diritto societario prevede che per le società a responsabilità limitata, l'obbligo del collegio sindacale comprenderà tutti i soggetti che superano una determinata dimensione.

In pratica, il revisore unico è limitato solo alle società a responsabilità limitata di piccole dimensioni.

Inoltre, la Commissione Vietti assicura che i soggetti deputati ai controlli saranno sicuramente i professionisti contabili.

 

 

Qualifica di Onlus anche per la beneficenza indiretta

Adottando un'interpretazione estensiva in merito ai settori di attività della beneficenza, ex art. 10, D.Lgs. n. 460/97, l'Agenzia delle entrate ha stabilito con la Risoluzione del 9 settembre 2002, n. 292 che:

  • gli enti che fanno beneficenza indiretta, sovvenzionando gratuitamente altri enti che di tale beneficenza se ne occupano direttamente, hanno la possibilità di assumere la qualifica di Onlus;
  • i suddetti enti, assumendo la qualifica di Onlus, possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dal D.Lgs. n. 460/97.

La Risoluzione in esame riconduce al concetto di beneficenza tutte le erogazioni gratuite effettuate nei confronti di Onlus, ma anche di enti pubblici che operano nell'ambito dell'assistenza sanitaria, della tutela dei diritti civili, della ricerca medico-scientifica di rilevanza sociale e degli aiuti umanitari.

 

 

Trattamento fiscale delle IPAB: prestazioni a soggetti esterni

L'IPAB, ossia l'ente che gestisce una casa di riposo per anziani, è soggetto ad un regime impositivo particolare per le prestazioni erogate ai suoi assistiti.

L'Agenzia delle entrate ha inteso precisare, con la Risoluzione del 9 settembre 2002, n. 290 che tale regime d'esenzione dalle imposte dirette e indirette non è applicabile nel caso in cui la somministrazione del vitto sia destinata a soggetti esterni alla casa di riposo anche se rientranti in convenzioni di assistenza a domicilio.

Per quanto concerne il trattamento fiscale delle prestazioni escluse dalle esenzioni:

  • IVA: si applica l'aliquota del 10% ex art. 3, DPR n. 633/72;
  • IRPEG: si applicano le norme fiscali previste per le attività commerciali di somministrazione pasti;
  • IRAP: si applica l'imposta ex art. 3, D.Lgs. n. 446/97 e si determina il valore della produzione con i criteri previsti dall'art. 10-bis dello stesso decreto.

 

 

Stipendi oltre i limiti fissati dal contratto ai dipendenti delle Onlus: chiarimenti dell'Agenzia delle entrate

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 294/E del 10 settembre 2002, consente ad una Fondazione Onlus che opera nel campo della ricerca scientifica di corrispondere ai propri dipendenti compensi superiori ai limiti previsti dai contratti collettivi per evitare "la fuga di cervelli".

Tale corresponsione sarebbe in contrasto con la norma prevista specificamente per le Onlus (art. 10, comma 6, lettera e, del D.Lgs n. 460/1997) con la quale si vieta la cosiddetta "distribuzione indiretta di utili".

Tuttavia, nel caso in cui l'organizzazione non lucrativa riesca a dimostrare che la corresponsione di compensi superiore ai limiti previsti dal contratto collettivo sia finalizzata ad acquisire specifiche professionalità senza le quali non è possibile svolgere l'attività di ricerca, l'Agenzia delle Entrate ritiene che la norma antielusiva possa essere disapplicata ai sensi dell'articolo 37-bis, comma 8, del DPR 600/1973.

 

 

Colf e badanti regolarizzati: iscrizione all'INAIL

L'INAIL, con circolare n. 58 del 10 settembre 2002, comunica le istruzioni per la denuncia nominativa all'Istituto di colf e badanti extracomunitari regolarizzati.

La denuncia nominativa degli assicurati dovrà essere effettuata, da parte del datore di lavoro, entro 24 ore dalla stipula del contratto di soggiorno.

Nella comunicazione devono essere riportati i seguenti dati:

  • codice fiscale del datore di lavoro;
  • codice fiscale dei lavoratori assunti;
  • data (giorno/mese/anno) della relativa assunzione.

Se il datore di lavoro non è ancora in possesso del codice fiscale del lavoratore, ne deve comunicare cognome, nome, nazionalità e data di nascita.

In caso di cessazione dei rapporti di lavoro instaurati dovrà essere effettuata comunicazione all'INAIL con i medesimi termini e modalità.

11 settembre 2002

 

 

 

 

 

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