ASCOM news             
 




Home news  

   

Deducibilità frenata per minusvalenze da cessione

L'articolo 4, comma 1 del Decreto legge fiscale approvato lo scorso venerdì fissa regole antielusive in materia di deducibilità di minusvalenze a seguito di cessione di partecipazioni.

In particolare la norma prevede la sterilizzazione della deducibilità fiscale delle minusvalenze conseguenti a operazioni di cessione di partecipazioni immobilizzate superiori a ? 10 milioni nell'ipotesi in cui:

  • non vi sia il nulla osta dell'Agenzia delle entrate;
  • il contribuente ometta di inviare o invii in modo incompleto la comunicazione dell'avvenuta operazione.

 

 

Consorzi obbligatori: Risoluzione delle Entrate

Con Risoluzione 24 settembre 2002, n. 307, l'Agenzia delle Entrate ha specificato che gli enti consorziali, obbligatori per la manutenzione delle strade sono soggetti passivi Irpeg.

Inoltre, i contributi percepiti dagli stessi:

  • risultano rilevanti ai fini IVA;
  • potranno essere portati in deduzione dal reddito complessivo delle persone fisiche.

E' da notare che le conclusioni a cui è giunta l'Agenzia delle Entrate con la sopra citata Risoluzione, valgono anche se tra i consorziati risultano esservi dei Comuni.

 

 

Pagamento dei danni giudiziali: Nota della DRE Lombardia

Con una Nota di Servizio del 17 settembre 2002, la Direzione regionale delle Entrate della Lombardia ha fornito chiarimenti in merito al pagamento dei danni giudiziali.

La DRE Lombardia ha infatti sancito che il decreto di condanna all'equo indennizzo del danno patrimoniale e non derivante dal mancato rispetto del ragionevole termine del processo è soggetto a registrazione in termine fisso e sconta l'imposta proporzionale del 3%.

Il pagamento di tale tributo va temporaneamente registrato a debito e sarà concretamente dovuto solo nel caso in cui:

  • il Provvedimento sia diventato definitivo e
  • il giudizio risulti sfavorevole alla parte privata.

 

 

Rapporto del SECIT sulla DIT

Il rapporto del Secit consegnato nei mesi scorsi al Ministro delle economia illustra gli effetti della DIT sul sistema produttivo italiano.

In particolare dal rapporto emerge che:

  • lo sconto fiscale determinato dalla DIT per le sole società di capitali a partite dal 2003 sarebbe stato, se non fosse stato depotenziato, pari ai 3 miliardi annui;
  • i benefici dell'agevolazione sarebbero concentrati tra le grandi imprese;
  • l'80% dei benefici della DIT va alle regioni del nord e riguarda società con un fatturato di oltre 25,8 milioni di Euro.

L'indagine è stata realizzata su un campione di 480.000 società rappresentative della totalità delle dichiarazioni fiscali per il periodo d'imposta 1999.

 

 

Trasmissione elettronica della fatturazione IVA

Il Ministero delle finanze ha, con precedenti disposizioni interpretative, quali la Circolare 16 settembre 2002, n. 225, fornito un chiaro orientamento in merito all'utilizzo di Internet per l'invio al cliente della fatturazione IVA.

Tale strumento è considerato legittimo, qualora si utilizzino il servizio di posta elettronica o altre procedure informatizzate, se i dati relativi alle operazioni rilevanti ai fini IVA sono materializzati in documenti cartacei.

La nuova Direttiva comunitaria n. 115/Ce del 2001, stabilisce invece, in relazione al trattamento e alla spedizione via Internet delle fatture IVA, alcuni principi tassativi che rivedono l'attuale orientamento nazionale.

Considerato che i pacchetti informatici operano per singoli dati e non per documenti, i principi di trasmissione elettronica sono volti a garantire il processo di utilizzo dei dati suddetti e pertanto prevedono:

  • l'invio di dati di fatturazione previo accordo del destinatario;
  • la formazione del file autenticato con la firma digitale dell'emittente;
  • la comunicazione preventiva all'amministrazione finanziaria sull'utilizzo del sistema di trasmissione telematica, almeno fino al 2005.

 

 

Finanziamento a medio - lungo termine: condizioni di agevolazione fiscale

La Circolare del 24 settembre 2002, n. 8, emanata dall'Agenzia del Territorio, ha stabilito che i contratti di finanziamento di durata superiore a 18 mesi (a medio - lungo termine), interrotti anticipatamente, possono comunque beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dall'art. 15, DPR n. 601/73.

Le cause di risoluzione devono essere contrattualmente previste e oggettivamente accertabili, escludendo pertanto, dall'agevolazione fiscale, i contratti risolti in forza di una facoltà di recesso "ad nutum" , ossia rimessa al libero arbitrio dell'istituto finanziatore.

 

 

Bonus assunzioni: la relazione di accompagnamento al Decreto Legge

Nella relazione di accompagnamento al Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 20 settembre 2002 vengono fornite importanti precisazioni riguardanti il bonus assunzioni.

Infatti si precisa che nell'articolo 2 della disposizione di legge viene garantita la fruizione del credito d'imposta anche per il periodo luglio-dicembre 2002, nei limiti dell'incremento massimo della base occupazionale registrato il 7 luglio 2002.

La fruizione, del bonus maturato in questi sei mesi, potrà essere effettuata dai datori di lavoro solo a partire dal 1° gennaio 2003 e comunque in quote costanti mensili non superiore ad un terzo del totale da corrispondere.

 

 

Collocamento disabili: al via gli incentivi per le assunzioni

Con il Decreto ministeriale 15 luglio 2002, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 20 settembre 2002, sono state ripartite tra le Regioni le risorse destinate ad incentivare le assunzioni di lavoratori disabili.

In particolare, tali risorse servono a finanziare le assunzioni, tramite apposita convenzione, di lavoratori disabili con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% ed il 79% ovvero superiore al 79%. Nel primo caso, al datore di lavoro è riconosciuta la fiscalizzazione totale dei contributi e premi assicurativi dovuti per il disabile per un periodo di 8 anni, nel secondo caso, la fiscalizzazione spetta nella misura del 50% per un periodo di 5 anni.

 

 

Regolarizzazione lavoratori extracomunitari: le ultime novità

Ieri è stato approvato, dopo l'introduzione di alcune modifiche da parte delle Commissioni riunite Affari costituzionali e Lavoro del senato, il disegno di legge AS 1692 di conversione del decreto legge n. 195/2002 relativo alla sanatoria dei lavoratori extracomunitari irregolari.

In particolare, tale disegno di legge prevede:

  • l'estensione della sanatoria nei confronti dei lavoratori extracomunitari irregolari che hanno ricevuto il foglio di via ma che non hanno commesso reati, non si sono sottratti all'accompagnamento alla frontiera e che non sono stati espulsi dal territorio e poi rientrati;
  • la proroga del termine di presentazione delle domande di regolarizzazione di lavoratori subordinati irregolari dal 10 ottobre 2002 all'11 novembre 2002;
  • l'introduzione di un emendamento che consente di sottrarre la quota massima di lavoratori subordinati regolarizzati grazie alla sanatoria in esame dal numero degli immigrati che potranno entrare in Italia con il prossimo decreto flussi.

25 settembre 2002

 

 

 

 

 

 Ascom news è una produzione  Seac Spa - ogni diritto è riservato - riproduzione vietata